Corso di aggiornamento di guida turistica - Di torri e mura: origini, architettura ed evoluzione dei castelli in Emilia-Romagna
Autorizzato con Decreto Ministeriale prot. n. 31575 del 06/03/2026 Sei una guida turistica abilitata e hai bisogno di rinnovare la tua formazione? Questo corso di aggiornamento è pensato per te. Descrizione del corso:Il corso intende fornire alle guide turistiche conoscenze storiche, architettoniche e interpretative utili a comprendere e spiegare l’origine, l’evoluzione e le funzioni del castello come tipologia fondamentale del paesaggio storico europeo e, in particolare, dell’Emilia- Romagna. Il percorso approfondisce la nascita del fenomeno dell’incastellamento, i principali elementi strutturali dell’architettura fortificata, le trasformazioni determinate dal mutare delle esigenze militari, residenziali e simboliche, fino al riuso culturale e turistico dei castelli in età contemporanea. Attraverso lezioni teoriche, lettura di casi studio regionali e attenzione agli aspetti narrativi della visita, i partecipanti acquisiranno strumenti per collegare dati storici, caratteri architettonici, vicende dinastiche e tradizioni leggendarie. Il valore aggiunto del corso consiste nel rafforzare la capacità della guida di costruire racconti territorialmente fondati, storicamente corretti e comunicativamente coinvolgenti, con particolare riferimento ai castelli dell’Emilia-Romagna e al loro ruolo nella memoria dei luoghi. Obiettivo del corso:Il corso intende fornire elementi essenziali che mettano in grado la guida di comprendere e spiegare la tipologia del castello: le caratteristiche architettoniche, le trasformazioni nel corso del tempo, il variare delle funzioni, oltre alle vicende specifiche di alcuni castelli dell’Emilia – Romagna, compresi miti, leggende e fantasmi. Al termine del percorso il partecipante sarà in grado di:- ricostruire l’origine e lo sviluppo del fenomeno dell’incastellamento, collocandolo nel contesto storico dell’Italia settentrionale;- riconoscere e descrivere i principali elementi architettonici e strutturali del castello, distinguendone funzioni difensive, residenziali e simboliche;- comprendere le trasformazioni tipologiche del castello dal Medioevo all’età moderna, anche in relazione all’introduzione delle armi da fuoco e al mutare delle esigenze politiche e di rappresentanza;- collegare le caratteristiche generali dell’architettura castellana ai principali casi di studio dell’Emilia-Romagna, con attenzione ai diversi contesti territoriali e signorili;- integrare nel racconto di visita elementi storici, architettonici, aneddotici e leggendari, mantenendo equilibrio tra suggestione narrativa e correttezza interpretativa;- costruire spiegazioni e percorsi di visita più efficaci, valorizzando il rapporto tra manufatto, paesaggio, memoria locale e fruizione turistica contemporanea. Argomenti:1a. Origini e funzione del castelloDefinizione e terminologia: il termine “castello” dal latino castellum (diminutivo di castrum) come “luogo fortificato” Il fenomeno dell’«incastellamento»: diffusione dei castelli nell’Italia settentrionale a partire dal X–XI secolo, come strumento di potere signorile e dell’autorità ecclesiastica. Funzioni primarie: difensiva, residenziale, simbolica/politica. 1b. Elementi architettonici e strutturali del castelloScelta del sito e materiali: collina vs pianura, terra/legno vs muratura; esempio dell’Italia del Nord.Macro-elementi costitutivi: cinta muraria, fossato, torri, mastio/dongione, palatium, cammino di ronda, ponti levatoi, merlature.Evoluzione costruttiva: dal legno/terra al mattone/pietra, introduzione delle armi da fuoco e trasformazioni difensive. 2. Evoluzione tipologica e storica del castelloDal castello fortificato medievale alla residenza signorile fortificata: cambiamenti tra XIII-XVI secolo. Impatto delle tecnologie da fuoco (polvere, artiglieria) e adeguamentiarchitettonici. Il declino della funzione difensiva e l’emergere del castello come elemento paesaggistico/residenziale, fino all’uso turistico attuale. 3. I castelli dell’Emilia-Romagna I – Parma e Piacenza, Modena, Reggio, Bologna…Analisi di casi: ad esempio Rocca di Fontanellato, Castello di Torrechiara, Rocca Sanvitale di Sala Baganza … Contesti storici locali: signorie, ducalità, sistema difensivo e controllo territoriale. Aspetti architettonici specifici, visita guidata e racconto per il pubblico. 4. Narrazioni, storie e leggende dei castelliUso dell’aneddotica, mitologia, fantasmi, battaglie, vicende di signori e dame. Come integrare racconto e interpretazione storica. Tecniche per le guide: costruire momenti suggestivi, punti fotogenici, interazione con i visitatori. Modalità di svolgimento:Le lezioni si svolgono in modalità telematica sincrona. Chi può partecipare:Il corso è aperto alle guide turistiche abilitate che vogliono soddisfare l'obbligo di formazione continua. Attestato finale:Al termine del corso verrà rilasciato un Certificato attestante le competenze acquisite e digital badge.